Mari ha ragione, tutti devono
Giulio Carlo Argan, L’Espresso, 5 maggio 1974
progettare: in fondo e il modo migliore
per evitare di essere progettati.

Questa sedia fa parte di Autoprogettazione? Trovate il manuale con tutti gli altri oggetti di arredo nelle librerie, edito da Corraini, oppure potete ordinarlo direttamente on line sempre alla medesima casa editrice. Il manuale originale è del 1974, ristampato nel 2002. Gli schizzi che pubblico sono miei
Tutta la sedia è costruita con due semilavorati di abete:

Tavola da 20 centimetri di larghezza e 2,5 centimetri di spessore. Le trovate in commercio grezze, lunghe 4 metri , è materiale da cantiere. Basta una tavola per costruire la sedia, l’importante è che se la tagliate per metterla in macchina sia divisa in due pezzi da due metri di lunghezza. Dividendola così avrete uno scarto che potrete utilizzare per un’altra sedia o per sostituzione in caso di errore. Se cambiate lo spessore del materiale dovrete riproporzionare anche le misure della sedia. Potete trovare tavolame di larghezza minore ma sconsiglio di ridurre la larghezza della tavola a meno di 17 cm. Mari sapeva il fatto suo. L’aspetto può sembrare primitivo, ma l’oggetto è solido e comodo.


Se volete potete sfruttare il cassone che si forma mettendo un fondo e incernierando una delle due tavole A della seduta. Alla Trappa è così diventata la sedia dell’uncinetto, con i gomitoli nel cassone e i fori per far passare i fili.
Listelli di abete da 5 centimetri di larghezza e 2,5 centimetri di spessore (anche dette cantinelle). Le trovate in commercio già piallate lunghe 4 metri. Una cantinella basta e avanza. Per metterla in macchina dividete in due pezzi da 2 metri. Le eccedenze saranno utili per un’altra sedia o per sostituire un pezzo sbagliato o fallato.
Consigli costruttivi. Tagliate i pezzi come nelle figurei 1 e 2 poi iniziate a inchiodare. Nel caso non siate così radicali come il progettista potete anche scegliere le viti anziché i chiodi. I chiodi e le viti devono essere lunghi circa i 2/3 dello spessore del materiale da giuntare quindi almeno 40 mm e non più di 45 mm. Il diametro del chiodo è 2,4 mm. Il chiodo deve essere di ferro (chiodo da carpentiere). Le viti devono avere un diametro di 4 mm.
Prima di inchiodare smussate la punta del chiodo o troncatela, appena appena, con le tenaglie. Eviterete così possibili fenditure (spaccature) del legno nel senso della vena.
FASE 1: Iniziate a inchiodare i pezzi E perpendicolarmente ai C. E’ importante che i pezzi E (le gambe) siano tagliati uguali e che partano dal filo superiore della tavola C, altrimenti poi la sedia balla.

FASE 2: Successivamente inchiodate i pezzi B sui CE. Qui dovrete scegliere un davanti e un dietro della sedia. Sul davanti terrete la tavola B più alta di almeno 1 cm rispetto al filo della gamba E, sul retro più bassa sempre di almeno un centimetro. Facendo così la seduta avrà una leggera inclinazione che la renderà più comoda. I chiodi devono essere almeno 2, meglio 3, per ogni giunzione.
FASE 3: Potete ora inchiodare i pezzi per la seduta A. Dovrebbero rimanere all’interno dei due fianchi C e appoggiati sul fronte e sul retro B. Se così non fosse potrebbero esserci delle differenze di spessore del materiale o dei piccoli errori dei tagli che causano questa differenza. Per risolverla facilmente pareggiate i livelli davanti e dietro; la sedia perderà in ergonomia perchè la seduta risulterà dritta e non più inclinata, ma riuscirete a fissare i due pezzi A senza problemi

FASE 4: Infine inchiodate i due pezzi D all’ultimo B rimasto. Costruirete così lo schienale della sedia. Bisogna che la parte in appoggio di D su B sia quella spessa 2,5 cm, altrimenti poi non riuscirete a posizionarlo correttamente.
FASE 5: Una volta inchiodati i pezzi D su B posizionate lo schienale sul lato della sedia dove declina la seduta. Tenete D a filo della parte inferiore di C e leggermente inclinato rispetto all’asse delle gambe posteriori E. Fissate con altri tre chiodi per parte D su C
La sedia è fatta.
Per avere qualche consiglio su come assemblare con i chiodi guardate questo breve video
Se invece volete assemblare con le viti prendete quelle autofilettanti da 4 mm di diametro e lunghe 40 mm (max 45 mm). Mi raccomando preforate con una punta da 3 mm prima di avvitare. Se non volete preforare usate viti TORX, sempre autofilettanti. Hanno una filettatura particolare che non porta a rischio di fenditure del legno.
Seguite tutti i passaggi indicati per i chiodi.
Anche per la giunzione con le viti potete seguire qualche consiglio da questo altro breve video
Dubbi, domande, perplessità? Sono curioso, mandatemi una foto della vostra sedia di Mari autocostruita. Inviatela a QUESTO indirizzo mail, scrivendo nell’oggetto della mail Autocostruzione.
Aspetto vostre 🙂
